6 Cose Da Fare in Piemonte

6 Cose Da Fare in Piemonte

6 Cose Da Fare in Piemonte

Il Piemonte è un territorio unico, ricco di cose da vedere, posti da visitare e dove trascorrere alcuni giorni lontani dalla solita routine.
Per aiutarvi nella scelta, abbiamo creato per voi una classifica speciale con i nostri 6 posti preferiti in assoluto.

 

Tour delle Isole Borromee

ph. credits  www.stresa.net

Le Isole Borromee, al largo delle coste di Stresa, sono le perle del Lago Maggiore. L’Isola Madre, la più grande, ospita un fantastico giardino botanico, che raccoglie piante rare e fiori esotici, nel quale vivono in completa libertà pavoni bianchi, pappagalli e fagiani d'ogni varietà, creando l'incanto di una terra tropicale fuori dal tempo. Sull’Isola Bella, invece, trova posto il maestoso Palazzo Borromeo, scrigno di arte barocca riccamente arredato, che si affaccia su uno splendido giardino all’italiana. Infine, l’Isola dei Pescatori, unica delle Borromee ad essere stabilmente abitata, ospita un caratteristico borgo di pescatori con vicoli stretti e case che si sviluppano in verticale.

 

Salita al Forte di Fenestrelle

ph.credit www.compagniadisanpaolo.it

Il Forte di Fenestrelle, soprannominato la Grande Muraglia Piemontese per le sue dimensioni, è un complesso fortificato composto da otto opere difensive, edificato tra il secolo XVIII ed il secolo XIX in Val Chisone, ad Est di Torino. La fortezza si sviluppa sul crinale della montagna per una lunghezza di oltre 3 chilometri, con una superficie complessiva è di 1.350 chilometri quadrati e un dislivello tra il primo e l’ultimo corpo di fabbrica di circa 600 metri. Dopo essere stata abbandonata dall’esercito nel 1947, la fortezza per moltissimi anni fu dimenticata e lasciata al suo destino. Soltanto a partire dal 1990, grazie all’impegno di alcuni volontari, il forte è tornato a vivere ed oggi è una delle attrazioni turistiche più suggestive del Piemonte. Per visitarla sono disponibili escursioni in compagnia di una guida, che vi condurrà anche all’interno della suggestiva pineta.

 

Escursione nei vigneti delle Langhe

ph. credit www.vitadaturista.it

Non si può dire di aver veramente visitato il Piemonte senza essere stati nelle Langhe. I suoi paesaggi incantevoli caratterizzati da dolci colline segnate dalle linee geometriche dei filari di Nebbiolo e Dolcetto, sono ciò che rende unica al mondo questa terra, come confermato dal riconoscimento di Patrimonio dell’Umanità da parte dell’UNESCO. Inoltre, qui nascono vini eccezionali, come Barolo, Barbaresco e Dolcetto, che da soli giustificherebbero il viaggio. Da non dimenticare, infine, il tartufo bianco: il vero re della cucina piemontese.

 

Visita alla Reggia di Venaria

ph. credit www.lavenaria.it

Recentemente restaurata e aperta al pubblico, la Reggia di Venaria Reale è una sfarzosa residenza sabauda del secolo XVII, situata nell’hinterland torinese e Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 1997. Il monumentale edificio, vanta alcune delle più alte espressioni del barocco universale, come l'incantevole scenario della Sala di Diana progettata da Amedeo di Castellamonte e l’immenso complesso delle Scuderie Juvarriane, opere settecentesche di Filippo Juvarra. Altrettanto maestosi sono i giardini della Reggia, anch’essi passati attraverso un complesso processo di recupero, sono oggi uno splendido connubio tra antico e moderno in costante evoluzione.

 

Sacra di San Michele

All’imbocco della Val di Susa, arroccata su di un colle che domina la pianura, svetta la Sacra di San Michele, suggestiva abbazia risalente alla fine del secolo X, diventata uno dei monumenti simbolo del Piemonte. Salendo si rimane affascinati, dal percorso nel  verde e, a mano a mano che  ci si avvicina, dallo splendido panorama e dall’imponente massiccio della facciata. Una volta raggiunto l’ingresso dell’Abbazia, la Sacra è pronta a svelare alcuni dei suoi elementi più suggestivi: la statua di San Michele Arcangelo (al cui culto l’abbazia è dedicata), lo Scalone dei Morti con il Portale dello Zodiaco e la leggendaria Torre della Bell’Alda.

 

Ricetto di Candelo

Nel comune di Candelo, in provincia di Biella, si trova uno degli esempi meglio conservati di ricetto, particolare struttura fortificata utilizzata come deposito dei beni e come struttura difensiva in caso di attacchi dall’esterno. Il Ricetto di Candelo, costituito da circa 200 edifici disposti a pianta pentagonale e cinto da mura, viene fatto risalire ad un periodo compreso tra la fine del XIII secolo e la prima metà del XIV secolo. Camminando per le strette strade ciottolate si ha l’impressione di trovarsi catapultati nel medioevo, anche grazie alle botteghe di artigiani che contribuiscono a tenere vive antiche tradizioni, altrove ormai dimenticate.

LHA Consulting & Management Srl
Str. Bolla, 2, 15122 Spinetta Marengo AL
Tel: 0131 618506 - Fax: 0131 617049
Email: info@lafermataresort.it
P.I. 02556000061